Plurilinguismo
Piccole Ome con le sue tre sezioni: infanzia, nido autorizzato e sezione primavera adotta il trilinguismo con insegnati esperti in lingua inglese e spagnola che si alternano tutti i giorni. Alla alfabetizzazione culturale e sociale concorre quindi l’educazione plurilingue e interculturale. La lingua materna, la lingua di scolarizzazione e le lingue europei in quanto lingue dell’educazione contribuiscono infatti a promuovere i diritti del soggetto al pieno sviluppo della propria identità nel contatto con l’alterità linguistica e culturale. L’educazione plurilingue e interculturale rappresenta una risorsa funzionale alla valorizzazione delle diversità e al successo scolastico di tutti e di ognuno ed è presupposto per l’inclusione sociale e per la partecipazione democratica. Piccole Orme sa che l’apprendimento di più lingue permette di porre le basi per la costruzione di conoscenza perché facilita il confronto tra culture diverse. Infatti, la capacità di utilizzare più lingue garantisce la possibilità di comunicare efficacemente, per capire per farsi capire. C’è da ricordare che già nell’articolo 7 della legge n. 107/2015 si trovano obiettivi come <
CLIL (Content and Language Integrated Leaning) è un approccio metodologico che in italiano è definito: Apprendimento Linguistico Integrato (ALI). Con questa metodologia le lingue straniere vengono utilizzate per insegnare contenuti disciplinari; da noi si usano, quindi, l'inglese e lo spagnolo per insegnare "altro". Il CLIL non sostituisce le normali lezioni di inglese e spagnolo, ma affianca l'insegnamento linguistico giornaliero. "Piccole Orme" è scuole internazionale «dove avviene l'apprendimento culturale».